• Angela Iantosca

Aspetto il (primo) tramonto dal mare

Siamo alla fine di questo periodo. Che già da tempo sta annunciando la sua fine. Basterebbe guardare la tv per rendersene conto. Per capire che il clima sta tornando quello di sempre. Che forse quell'attesa di cambiamento - o meglio quella speranza - era solo un'illusione creata dalla nostra mente per sostenerci nel silenzio e nel tempo che abbiamo avuto a disposizione. Tutto cambia perché nulla cambi diceva un siciliano... E da un siciliano siamo andati per questi ultimi giorni di chiusura (parziale).

Dove ti trovavi quando è giunta la notizia della chiusura dell'Italia?

"Mi trovavo a casa, stavo giocando a scacchi per dirla tutta. Decisione inevitabile ma poteva essere presa con qualche giorno di anticipo".



Come ha stravolto i tuoi piani?

"Diciamo che per i mesi di marzo, aprile e maggio avevo altri programmi e diversi eventi in giro per l’Italia. C’è una poesia di Montale che recita: “Un imprevisto è la sola speranza”. Il coronavirus se da un lato ha stravolto tutto e sta distruggendo parte dell’economia mondiale, dall’altra ci sta facendo riscoprire tutto quello che spesso nella vita quotidiana era poco attenzionato, soprattutto le cose più semplici".

Come stai vivendo questo momento?

"Ho la fortuna di vivere in un posto incantevole e la quarantena non sta pesando poi così tanto. Ne sto approfittando per divertirmi in cucina e dedicarmi ad altri interessi".

Stai scrivendo qualcosa di nuovo?

"Si, sto ultimando il mio nuovo saggio. Un libro completamente diverso dai precedenti, non si parerla di mafie né di rapporti con la Chiesa cattolica".

Cosa ti manca di più?

"Tra le rinunce più grandi sicuramente le relazioni sociali, le escursioni in bici e naturalmente la cucina dei miei amici cuochi".

Da siciliano agrigentino e da scrittore antimafia, che percezione hai rispetto ai 'movimenti' della mafia in questo momento?

"Non mi é mai piaciuta la definizione di scrittore antimafia, penso che sia un’etichetta sbagliata da attribuire a chi studia le mafie o chi ne scrive. Ad ogni modo, la Sicilia negli ultimi anni é cambiata molto ed il turismo ha contributo a creare economia, penso che i mesi che ci aspetteranno saranno difficili e che le mafie avranno capitali e forze da investire...anche per “finanziare” imprenditori in difficoltà".

Che consigli di lettura dai?

"In questi giorni ho riletto “Passione di Michele” di Giuseppe Fava, l’ho trovato molto attuale".

Quale sarà la prima cosa che farai?

"Ho messo in fresco una bottiglia di vino ideale per aspettare il tramonto dal mare".

Stai riscoprendo qualcosa che avevi perduto?

"Coordinare le sveglie e gli orari a casa non é stato affatto semplice ma sicuramente é la gioia più bella di questa quarantena. Ce ne dovremmo ricordare quando tutto finirà".

Come rimani connesso con il mondo?

"Con social network sicuramente ma gli amici sono sempre di grande aiuto".

©2018 by ask4angela

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now