Archivi tag: Napoli

I bambini di Napoli… al Trame

Una biografia, domande pertinenti, occhi curiosi e pensieri profondi in quelle menti giovani di bambini di una scuola elementare di una città complessa, piena di contrasti, dolorosamente bella e energica. Questo ho visto a Napoli, nella IIC del plesso scolastico IC Paolo Borsellino durante l’incontro organizzato dal Trame qualche mese fa. Ho visto entusiasmo, passione, consapevolezza del lavoro che si stava compiendo. Ed anche emozione perché finalmente avrebbero incontrato, abbracciato e vissuto chi aveva scritto quei testi da loro studiati grazie all’aiuto della professoressa Lucia Menna.

Ma l’emozione è stata soprattutto mia nell’incontrare chi mi aveva mandato, in attesa di vederci, video e frasi di supporto, chi mi aveva fatto sentire nei mesi precedenti da che parte voleva stare, raccontandomi anche della partecipazione alla giornata della Memoria su via Margellina.

Sono così i bambini: diretti, puri, con quelle richieste che nascondono riflessioni silenziose. Spesso ci si rivolge a loro modulando le frasi, ma in questi anni, girando in numerose scuole mi sono resa conto di quanto sia sbagliato, di quanto abbiano da insegnarci, di quante domande disarmanti sanno porre. Perché i bambini sono emozione pura e concretezza. Sono i primi a chiedere: “E noi cosa possiamo fare?”.

Ricordo la domanda di una bambina di una scuola media di Roma che un giorno mi ha chiesto: “Ma le mamme dei figli della ’ndrangheta non sono tristi nel provocare dolore ai loro bimbi?”. Una domanda semplice che forse dovremmo porre a quelle mamme. Una domanda semplice da cui dovrebbero cominciare tutte le nostre riflessioni. Il Trame Off a Napoli è stata una esperienza importante sia per me come autrice, che per i ragazzi, ma anche per il Trame che ha superato i confini calabresi approdando in un territorio che, come la Calabria, ha in sé nascosta e visibile una straordinaria bellezza troppo spesso sopraffatta dal dolore e dal disagio. Le trame che vengono tessute contro le mafie sono fili sottili e robusti in grado di accorciare distanze solo fisiche, a cominciare dalla tenera età, educando all’importanza dello scegliere.

Ora quei bambini li ritroveremo a Lamezia Terme, dal 15 giugno, perché possano vivere la piazza, il senso del cammino che porta ad una meta da cui poi ripartire, perché respirino quella Calabria che resiste, quella di cui anche io sono innamorata.

Info: www.tramefestival.it

 

12974443_10153527073912864_971059884734561674_n12932699_10153527287262864_3707240352728403502_n 12920437_10153527291032864_5159526231653094815_n 12961465_10153527112007864_3021444673729814251_n

“SCHELETRI GIALLI” a NAPOLI dal 22 APRILE

Napoli è un luogo molto caro a Giorgio Carpinteri ed è qui che, nella giornata inaugurale del COMICON, ha scelto di presentare la sua retrospettiva dei lavori degli anni ’80 e ’90. “La mostra alla galleria Hde di Francesca di Transo, non è una retrospettiva qualunque dei miei fumetti “storici”, del periodo Frigidaire e Valvoline, ma molto di più. Napoli ha sempre segnato una svolta importante nella mia vita. A Napoli, nel 1985, ho cominciato la mia attività di art director televisivo e ho conosciuto la ragazza che avrei sposato. Mentre, molto più tardi, nel 2013, è a Napoli che ho rincontrato Igort e Mattotti, in occasione della ristampa di “Polsi Sottili”; una circostanza decisiva nella scelta di riprendere a disegnare fumetti. Essere lì con loro, dopo 30 anni, a discutere del nostro mondo come se non fosse passato un minuto dall’ultima volta che ne parlavamo, be’, mi ha fatto capire che ci sono cose che non si possono lasciare dietro le spalle”.

In mostra più di 70 opere tra inchiostri, matite e oli. Un’occasione unica per ammirare da vicino una carrellata di lavori memorabili tra i quali “Qui comincia la sventura”, in collaborazione con Lorenzo Mattotti, “Notti Bianche”, realizzato con Stefano Tamburini, “Fred, il detective prodigio”, “Incrocio magico”, tutte storie pubblicate nei primi anni ‘80 da Frigidaire e “Polsi Sottili”, ristampato di recente dalla Coconino Press, per citarne solo alcuni; ma anche tavole prodotte per celebri campagne pubblicitarie e un’eccezionale tavola realizzata a più mani con Igort, Mattotti, Jori, Bertotti, Charles Burns e Art Spiegelman.

I collezionisti potranno anche trovare gli originali delle illustrazioni pubblicate su numerose testate nazionali ed internazionali, e una sorpresa speciale, realizzata in esclusiva per la mostra di Napoli: “Il senso di questa mostra è racchiuso in una scatola gialla. Un oggetto prodotto per l’occasione che contiene materiali inediti o rari dei miei anni ’80, tra cui 3 albi di 16 pagine, di cui uno scritto e disegnato nel 1982 e inchiostrato oggi. Riprendere e completare una vecchia storia lasciata in sospeso è il miglior modo per dare corpo a quel desiderio di non lasciare mai più dietro le spalle quello che mi sta a cuore.” La scatola, edita in 150 esemplari firmati e numerati, diventa dunque una piccola mostra nella mostra; un pezzo della storia artistica di Giorgio Carpinteri, in forma di armadio, che potremo portare via con noi, contenente tanti memorabilia tra i quali non poteva mancare appunto lui, lo scheletro giallo, “un Kriminal abusivo le cui 5 tavole, per l’occasione, sono state stampate su alluminio… supporto duro, spigoloso e pesante, manco fossero le tavole dei 10 Comandamenti”.

La ‘Scatola Gialla’ sarà disponibile nello shopping space del  sito a partire da giovedi’ 21 aprile, e presso la galleria Hde da venerdi’ 22.

Dopo Igort e Lorenzo Mattotti, con il bolognese Giorgio Carpinteri la galleria Hde prosegue nel suo intento di celebrare i grandi autori del fumetto e dell’illustrazione italiani.  La mostra, realizzata nell’ambito del Comic(on)OFF 2016, sarà inaugurata venerdì 22 aprile e durerà fino al 17 maggio. Guarda la photogallery di Repubblica qui

Inaugurazione venerdì 22 aprile, ore 19 presso la galleria Hde, via Fiorelli 12. Sarà presente l’Autore.

BIO:

Nato nel 1958 a Bologna, Giorgio Carpinteri esordisce su “Il Mago” nel 1978. In seguito collabora al volume Immagini dall’altroquando, a “Pinguino” e a “Nemo” prima di approdare a “Frigidaire” e a “Linus” con una serie di racconti brevi poi riuniti in Flirt, volume pubblicato nel 1984 dalla Primo Carnera. Insieme a Igort, Daniele Brolli, Lorenzo Mattotti, Jerry Kramsky e Marcello Jori, è fondatore del gruppo Valvoline Motorcomics, che nel 1983 pubblica un supplemento a fumetti su “Alter Alter”. Negli anni seguenti Carpinteri realizza fumetti e illustrazioni per diverse testate – tra cui “Dolce Vita”, nata dal gruppo Valvoline e diretta da Oreste Del Buono – manifesti e campagne pubblicitarie, e dal 1986 collabora con i broadcast come autore e art director di programmi tv.

rSchermata 2016-04-19 alle 15.03.10 Schermata 2016-04-19 alle 15.04.05