Pubblicato il dossier “Under”

Giovani, spesso minori, uccisi e gambizzati. Un esercito cresciuto all’ombra dei clan e dei “cattivi maestri” pronto a morire o a uccidere. Per soldi o per il solo fascino del potere che si trasforma in consenso sociale. Sono loro, con le loro storie, racconti in prima persona di chi è cresciuto troppo in fretta e racconti di chi troppo presto ha pagato con la propria vita, i protagonisti di “Under”: l’inedito dossier di Associazione antimafie daSud che accende i riflettori su giovani, mafie e periferie. Opera corale, a cura di Danilo Chirico e Marco Carta realizzata con il contributo di Fondazione con il Sud e pubblicata da Giulio Perrone Editore, “Under” è un viaggio lungo dodici mesi nelle periferie del Mezzogiorno d’Italia e del Lazio, che indaga il legame tra il mondo dei giovani e il sistema mafioso e che fa luce sulla trasmissione di ruoli e “valori”. Dalla Calabria alla Sicilia e dalla Campania alla Puglia, fino al Lazio: come si diventa criminali?

“Under”: il dossier di daSud che accende i riflettori su giovani, mafie e periferie. Opera corale, a cura di Danilo Chirico e Marco Carta realizzata con il contributo di Fondazione con il Sud e pubblicata da Giulio Perrone Editore

All’interno un mio contributo sulla Calabria!

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Lo SPEED-DATE dei LIBRI a MILANO dal 24 al 26 marzo

Dammi 5 minuti che ti convinco a comprare un libro!

Molto più rassicurante degli incontri al buio “umani”, quello con i libri, male che vada, è l’incontro con un mondo che non conosciamo, ma innnocuo!

In occasione di Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente che si terrà a Milano dal 24 al 26 marzo 2017, GoodBook.it presenta uno speed-date singolare e quanto mai intrigante dedicato agli amanti dei libri.

Anche quei pochi che non sono ancora avvezzi agli incontri al buio avranno l’occasione di passare un pomeriggio diverso dal solito, in cui i libri e la lettura offriranno il pretesto per conoscersi, chiacchierare e divertirsi, realizzando il sogno di ogni lettore: avere a portata di mano chi di libri vive e farsi consigliare cosa leggere.

Come da format, editori e scrittori avranno 5 minuti di tempo per conquistare il lettore partecipante con la propria proposta editoriale secondo i suoi interessi di lettura. Una volta finito il tempo a disposizione, lo speed-date letterario continua con nuovi consigli, aneddoti e racconti in rapida successione.

I libri consigliati saranno poi acquistabili sul luogo dell’evento.

Lo speed-date letterario sarà condotto da Chiara Sandrini e Serena Anselmini, responsabili del progetto Goodbook. L’evento sarà completamento gratuito e la partecipazione è su prenotazione tramite mail all’indirizzo info@goodbook.it

DALI’ APPRODA A ROMA… ED E’ PURE GRATIS (con tessera Arci)!

Approda a Roma il “Gekrisi Live Tour” del cantattore piemontese Loris Dalì in scena il 14 marzo 2017 con un concerto allo Sparwasser, in Via del Pigneto 215.

Classe 1974, Loris D’Alimonte, vero nome del cantautore e poliststrumentista di Castellamonte nel canavese, è al suo secondo disco “Gekrisi” pubblicato a fine novembre del 2016 a un anno di distanza dall’esordio con “Scimpanzè”. Canuto, barba hipster, baffi che ricordano proprio quelli del pittore spagnolo da qui prende il cognome d’arte, Loris Dalì è un personaggio istrionico già nel look e nella presenza scenica oltre che nella suo stile personalissimo di scrivere canzoni.

Autoironia in chiave folk, swing, rock, spiccata teatralità permeata dalla satira politica e sociale sono le caratteristiche vincenti di questo poliedrico artista che ha saputo reinventarsi dopo diverse esperienze in band di successo nel piemontese (su tutte i Cellentani, surreale coverband dell’Adriano nazionale) e reinventare un linguaggio in forma canzone fresco ed attuale, il tutto condito da divertenti citazioni esplicite o meno che vanno da Capossela a Sergio Caputo e Francesco Baccini passando per Mogol, Battisti e la letteratura “storta” e alcolica del grande Bukowsky.

Dal vivo Dalì si presenta da solo con la sua voce e la sua inseparabile chitarra, un approccio minimal per un onemanshow che, al contrario, si annuncia abbondante di melodie, parole ed atmosfere “resistenti” come non se ne sentivano da tempo.

INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ARCI 2017
Sparwasser
Via del Pigneto 215, Roma Est17016894_255041511618917_434254081876935777_o

In libreria “La Vittoria che nessuno sa” (Sperling & Kupfer)

“Quando sono nata mi hanno chiamato Giuseppe. Ma sapevo che non era quello il mio nome… Sono diventata attrice fingendo di essere attore, ho camminato di nascosto sulle punte, ho finto di essere un macho… ma come è difficile essere uomini! La schiavitù rende folli… E allora ho fatto l’unica cosa che potevo fare: ho ucciso Giuseppe e ho messo al mondo Vittoria”…

Dal 28 febbraio è in libreria “La Vittoria che nessuno sa” (Sperling & Kupfer), di Vittoria Schisano e Angela Iantosca, un racconto-confessione che svela i sogni e i timori infantili, le fughe, le lacrime, lo smarrimento di sentirsi donna mentre lo specchio riflette l’immagine di un uomo. La difficile scelta di abbandonare i compromessi e le ipocrisie per diventare ciò che è sempre stato.

 

 

SINOSSI

Giuseppe ama la sua famiglia e la sua terra, la Campania, ma ha due buone ragioni per abbandonarle: la passione per il teatro e un segreto che non può confessare a nessuno, neanche a se stesso. Così si trasferisce a Roma dove inizia a studiare recitazione e ad ascoltare il suo corpo e la sua anima. Giuseppe crede di essere omosessuale, eppure non è quella la risposta alla sua inquietudine. Un lungo e tormentato cammino lo porta alla decisione di cambiare sesso. Dopo mesi di cure, nel novembre del 2013 nasce Vittoria.

“La Vittoria che nessuno sa” è un libro autentico e appassionato sulla fatica di vivere di chi nasce “diverso”

 

Vittoria Schisano è nata a Pomigliano D’Arco con il nome di Giuseppe. Nel 1998 si è trasferita a Roma per studiare recitazione. Ha esordito in tv con Lando Buzzanva. Nel 2010 ha ricevuto il premio Oscar dei Giovani, nella categoria spettacolo, come miglior attore esordiente. Nel 2011 ha cominciato il percorso per cambiare sesso. È la prima donna ad aver effettuato un percorso di transizione a cui è stata dedicata una copertina di Playboy.

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Le intuizioni del romanzo “Precipitare” di Simone Costa

E’ stato pubblicato a settembre 2015 il primo romanzo di Simone Costa, “Precipitare” (Bordeaux edizioni). Un testo che, con il passare del tempo, offre nuove chiavi di letture in chi legge, facendo apprezzare le intuizioni dell’autore che parla di un ritorno di “Lascia & Raddoppia Summer edition” ancor prima della scelta della Rai di tornare con “Rischiatutto” (il nuovo che avanza, probabilmente in assenza di idee)…

Leggendo delle avventure del protagonista, Nick, si sente che Simone ha ampia esperienza della tv: si respira quel clima a tratti di finzione, quei non detti, gli sguardi che nascondono segreti, le porte chiuse, le feste post produzione o di inizio incarico, le attese, le ansie, le telefonate che – si intuisce – non sono frutto di un sentito dire…

Il racconto, poco più di 100 pagine, è un sogno, ma forse è realtà. E la realtà che si svela alla fine potrebbe essere essa stessa un sogno nel quale Nick precipita nuovamente (Forse un po’ marzulliano, ma il far coincidere i pezzi del sogno in modo opposto con quelli della realtà è molto interessante).

Nelle pagine che si leggono voracemente tutto è immaginazione, fantasia, deviazione, ampliamento, fuga, buio, pioggia, respiro, malattia, morte e cocaina.

Simone Costa racconta il precipizio nel quale cade il protagonista, attirato dal nulla, dal buio che affascina, da quel vuoto che la cocaina, come tutte le droghe sanno creare.

Mentre leggi la senti l’onnipotenza fragile del protagonista, immobilizzato dalla droga che fa sentire re, ma in realtà ti costringe fermo in un letto, senza forze, senza capacità di muovere una mano, un braccio e con un ago piantato nelle vene che si rompono facilmente, mentre una narice sanguina.

Tutto è incerto in “Precipitare”. Il sogno e la realtà non hanno confini, le realtà sono ribaltate. Ma a collegare i due mondi improbabili ci pensa la cocaina, vero filo conduttore di una vita sofferente come quella del protagonista che comincia con la morte della madre.

Colonna sonora di questo racconto, per me, Cosmo e “Le Voci” che mi hanno accompagnato mentre leggevo… perfetta sintonia di suoni e immagini oniriche (“sento le voci, sì mi sento chiamare, dalle mie fantasie, dal profondo del mare, dalla tv, dalle porcherie, dal silenzio dei sogni inconfessabili…”).

Ora aspettiamo il romanzo!

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