Chi sono?

Chi sono? All’anagrafe risulta che sono nata a Latina il 26 luglio del 1978. Dopo aver studiato al Liceo classico Dante Alighieri, dove ho incontrato dei professori che mi hanno cambiato la vita (in meglio), mi sono laureata in Scienze Umanistiche con una tesi in Storia Romana a La Sapienza di Roma, cattedra di Andrea Giardina.

Poi ho abbandonato la città che mi ha dato i natali e mi sono trasferita nella Capitale (piccolo viaggio… potrei fare di meglio).

Da quando sono diventata pubblicista ho collaborato con moltissime testate locali e nazionali.

Da gennaio 2017 sono diventata Direttore del mensile Acqua&Sapone, freepress con il quale ho collaborato come coordinatrice sin dal primo giorno (settembre 2004)… è cartaceo ma anche on line su www.ioacquaesapone.it

Negli anni ho scritto per diverse testate (davvero tante!) e con alcune continuo a collaborare: F, settimanale di Cairo Editore, ma anche Tir, il giornale del ministero dei trasporti (interviste, giri sui camion… ma anche inchieste!), Donna Moderna (Mondadori), Ilfattoquotidiano.it 

Sono stata inviata dalla Calabria de “L’Aria che Tira” in onda su La7 nell’anno 2013-2014.

Da settembre 2014 a maggio 2015 sono stata inviata de “La Vita in Diretta” su RaiUno: una esperienza incredibile!

Da anni mi occupo di mafie. Una passione che mi ha portato alla pubblicazione, nel maggio 2013, del mio primo saggio “Onora la madre – storie di ‘ndrangheta al femminile” (Rubbettino Editore).

A giugno 2014 nella raccolta “Siria. Scatti e parole” ho pubblicato il racconto “L’urlo del Leone” (Miraggi Edizioni).

A febbraio 2015 ho pubblicato il mio secondo saggio “Bambini a metà – i figli della ‘ndrangheta” (Perrone Editore). Perché, dopo essermi occupata di donne, non potevo che arrivare ai figli. Incontrare loro mi ha cambiata profondamente, come solo certi incontri sanno fare. Le loro vite mi hanno attraversata e lacerata. Oggi il mio sguardo sul mondo non può che essere cambiato: è più consapevole, certo, ma anche più addolorato.

Il libro  è stato finalista del Premio Piersanti Mattarella 2016, seconda edizione, e ha vinto il Premio Speciale Onlus Memoria nel Cuore (all’interno del Mattarella).

Il 5 novembre 2016 ho ricevuto il Premio Nazionale Olmo, a Raviscanina, in provincia di Caserta!

Il 28 febbraio 2017 è uscito in libreria un mio nuovo lavoro: “La Vittoria che nessuno sa”, scritto con Vittoria Schisano e pubblicato per Sperling & Kupfer: storia di chi è nato nel corpo sbagliato…

Il 23 maggio 2017 è stato pubblicato “Under”, dossier edito da Giulio Perrone Editore, a cura di Danilo Chirico e Marco Carta, che raccoglie inchieste e studi di diversi giornalisti (tra cui io sulla Calabria)sul rapporto tra giovani, mafie e periferie.

A fine maggio esce in libreria “Voce del verbo corrompere”, collana Biblioterapia, edito da Bulgarini (collana di cui sono co-direttrice)

Per l’angolo delle notizie allegre, a dicembre 2015, nella raccolta “Romani per sempre” ho pubblicato il racconto “Noi, Cariatidi” (Miraggi Edizioni), un racconto divertente sulla mia esperienza universitaria nel mondo delle lettere antiche!

Da giugno 2016 ho una rubrica su Radio Luna, Radio Libera: uno spazio in cui cercare di riflettere su temi importanti…

Per il resto viaggio continuamente… “ferma non so stare in nessun posto”, diceva qualcuno! Sono sempre in giro per l’Italia con la mia macchinina, spesso al sud. Ma, appena posso, scappo all’estero!

Non di rado sono in giro per le presentazioni dei libri o per incontrare i giovani nelle scuole, ma quando si può, fuggo per ricaricarmi!

A dicembre ho temuto una lezione all’Università di Dusseldorf sulla ‘ndrangheta, i minori, le donne e Duisburg…

Dimenticavo: sono Ambasciatrice del Telefono Rosa di Frosinone e ogni tanto mi capita di presentare eventi straordinari, come “Metti fuori gioco le mafie” in ricordo dei 24 anni dalla strage di Capaci… una esperienza unica che ha unito il calcio alla legalità, al senso della memoria, della partecipazione e che ha visto scendere in campo la Nazionale Magistrati, i Carabinieri della Provincia di Ravenna e il Ravenna Festival!

Adoro Napoli, con le sue contraddizioni, le ombre dei vicoli e il sole che ti inonda, il vociare continuo, l’odore di pizza fritta e di caffè, ma anche di babà, di angoli di strada sporchi, di panni stesi e di signorilità. Adoro Napoli per come sa abbracciarti, accoglierti e farti sentire sempre unica e straordinaria. E poi Roma, nella sua grande bellezza di cui godono pochi forse incapaci di coglierne gli antichi splendori. E Palermo? Ah Palermo che d’estate, nelle ore di punta, è così bella, come una donna che è lì solo per te, con il suo tempo diluito e la magia delle chiese abbandonate… E Messina? Contrapposta a Reggio Calabria: da una parte rumore, dall’altra silenzio, grandezza e decadenza… Tre chilometri le separano, ma quanta differenza… (per ora mi fermo qui!).

Amo il teatro… anche da sola… il sapore che senti in bocca alla fine di uno spettacolo, le riflessioni che salgono, le emozioni che ti attraversano a volte è bello gustarle in silenzio o con coloro con cui puoi comunicare senza parlare. Adoro la musica che accompagna la mia vita (la radio è sempre accesa e anche se non conosco tutte le parole delle canzoni inglesi, canto lo stesso… alla maniera italiana, storpiando e gorgheggiando)…

E il cinema non vogliamo considerarlo? E poi correre, passeggiare, pattinare… Ma questo non vi interessa!

Se sei arrivato fino in fondo, caro lettore, ti ringrazio… Continua a seguirmi perché presto arriveranno altre (belle) novità!

L’avventura continua!

Angela Iantosca14908194_10154042498362864_155339113581323651_n15202694_10154086874017864_4369321212317020715_n15541165_10211958345544885_5919848651478788217_n

5 pensieri su “Chi sono?”

  1. È stato bellissimo leggerti, come un torrentello di montagna che si rincorre e rotola allegro e puro fino a valle e ti lascia senza fiato con il ricordo vivo di ogni pietra che ha incontrato!
    Non vedo l’ora di leggere il prosieguo! Accompagnaci per il mondo!

  2. Sono arrivato fino in fondo. Sei una bella persona. Spero di poterti incontrare di persona, magari per la presentazione di un tuo libro. abbraccio

  3. Ciao Angela, leggerti è stato emozionante perchè nel tuo descriverti trapela: amore, passione, voglia di viversi ed un’energia incredibile. Sei una donna semplice, profonda ed intensa. Descrivi le città che ami con frasi che trasudano gioia e fanno venire voglia, a chi come me, di prendere il primo aereo per visitare Palermo.
    Ti lascio un estratto tratto da un libro di Herman Hesse, che adoro: “Noi viandanti siamo tutti così. La nostra smania di vagabondaggio e di vita errabonda è in gran parte amore, erotismo. Il romanticismo del viaggio è per metà nient’altro che attesa dell’avventura. Noi liberiamo l’amore dall’oggetto, l’amore da solo ci è sufficiente, così come nel nostro vagare non cerchiamo la meta, ma solo il godimento del vagabondaggio per se stesso, siamo esseri in cammino”.
    Buon cammino Angela

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